SpaceCraft Dionisio

LA CAMBUSA

PRIMO



MINESTRA FRITTA

BLOODY ZÙPPOLON

RUSUUK CAITIANO

RAVIOLI VULCANIANI

CREMA DI ZUCCA (x microonde)

PASTA AL RAGÙ DI TARG

STRINGHE D'ENERGIA





MINESTRA FRITTA

Ricetta della Sovrintendente

Ingredienti per 15 persone:
farina gr.300.
burro gr. 40
lievito gr. 50
uova 2
strutto gr.500 c.a
sale
latte
Ripieno
totale 1/2 kg.
Composto da:
lombo
mortadella
prosciutto
un poco di vitello
1 uovo
parmigiano
noce moscata
Il tutto crudo, tritato molto fine e impastato bene.

Sciogliere il lievito in un poco di latte tiepido, poi impastare con un poco di farina: fare una palla e coprirla con altra farina per farla lievitare.
Quando è lievitata, distendere tutta la farina, aggiungere 1 uovo+1 tuorlo, il burro sciolto, sale e reimpastare, mettere a lievitare di nuovo avendo cura di alloggiare la pasta su un leggero strato di farina (presa in più dal peso).
Quando è lievitata bene, fare delle piccole sfoglie (circa 4) grosse come una moneta da 1 Euro (c.a), tagliarle a rettangoli, riempirle con un rotolino di ripieno, chiudere con lıalbume rimasto (avranno lıaspetto di sigari di pasta ripiena di carne).
Friggere con lo strutto e quando i rotolini sono freddi, tagliare a rondelle (spessore a piacere).
Mettere le rondelle nelle scodelle e irrorarle con un mestolo di brodo bollente (non esagerare con le porzioni, perchè lievitano a contatto con il brodo).
Va mangiata immediatamente (consigliamo di non aspettare che tutti i commensali siano serviti, o il primo servito mangerà una "sbobba" molliccia, visto che le rondelle assorbono il brodo velocemente).
Volendo, le rondelle di pasta ripiena possono essere messe negli appositi sacchetti e surgelate - PRIMA, di bagnarle con il brodo :-)) - per usi futuri.

N.B.= Questa è una ricetta segreta della mia famiglia, dovrebbe essere tramandata di madre in figlia: farei una brutta fine se i miei parenti scoprissero che lıho divulgata. Spero che apprezzerete il mio coraggio e sprezzo del pericolo nel nobile cammino della divulgazione del sapere... o sto violando la Prima Direttiva...? Beh, chi se ne frega! Io non faccio parte della Flotta Astrale: sono una civile :-))




BLOODY ZÙPPOLON (Lo zuppolone sanguinario)

(per fare i seri la possiamo chiamare: Zuppa di Farro al pomodoro)

Ricetta di Bentél

Ingredienti per circa 4/5 persone:
250 gr di farro
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla media
1-2 spicchi d'aglio
3-4 foglie di salvia
Chiodi di garofano, noce moscata, cannella
2 dadi vegetali
1 bottiglia di passata di pomodoro
olio di oliva

Affetta e sminuzza carota, sedano e cipolla (se sei pigro come me usa allegramente uno di quei soffritti surgelati che si trovano in qualsiasi supermercato, che vanno benissimo lo stesso e si risparmia un sacco di tempo).
Scalda l'olio, metti ad imbiondire l'aglio e poi il soffritto (fresco o surgelato non importa: ribadisco che non sono culinariamente razzista). Quando il tutto prende un colorino simpatico aggiungi il farro, precedentemente sciacquato, e rigiralo con pazienza: bisogna tostarlo un po', come quando si fa il risotto. Poi si aggiunge la salvia (anche secca o in polvere, se fresca non ce l'hai), un paio di chiodi di garofano, della cannella (quella in stecche sminuzzata al momento è decisamente meglio, ma se hai quella in polvere va bene lo stesso) e una spolverata di noce moscata. Rigira un altro pochino, aggiungi un po' di passata di pomodoro. Lascia sobbollire un paio di minuti, poi schiaffa nel pentolone il resto del pomodoro, i due dadi vegetali e grossomodo due litri d'acqua. Rimesta per bene, copri, e aspetta che lo zuppolone levi il bollore. La zuppa l'è cotta quando il farro è tenero, ma non sfatto. Verso fine cottura aggiustare di sale e pepe e, se si vuole, dare una spolveratina di cannella e noce moscata.
Dopo circa 5-10 minuti aggiustare di sale e servire.
Si può servire con crostini o da sola e ci sta bene un filo d'olio d'oliva crudo, direttamente nel piatto.




RUSUUK CAITIANO

(sformato di riso)

Antica ricetta della famiglia di Neko

Di questa ricetta esistono due versioni differenti, la prima è con il prosciutto cotto, la seconda con i piselli (se uno lo desidera può mettere entrambi).

Ingredienti per circa 4/5 persone:
500 gr. di riso Superfino Arborio
150 gr. di prosciutto cotto a dadini o di piselli (vanno bene anche surgelati)
170 gr. di formaggi vari (indispensabile la mozzarella) a dadini (o sminuzzati finemente)
70 gr. di margarina vegetale o burro (a scelta)
3 dadi da brodo (meglio se ai funghi)
2 lt. d'acqua.
Pangrattato e margarina (o burro) q.b. per rivestire uno stampo col foro centrale.

Mettere il riso ed i piselli (ricordo che sono facoltativi) nell'acqua fredda, non salare e mettere i dadi. Far cuocere per metà cottura scarsa (cioè circa 7/10 minuti da quando l'acqua bolle). Scolare il riso e mescolarlo con la margarina, aggiungere i formaggi (sminuzzati in precedenza) ed il prosciutto od i piselli. A questo punto si versa il riso in uno stampo da forno (precedentemente imburrato e spolverizzato di pangrattato), pressandolo bene perché resti compatto. Infornare a 180°C per tre quarti d'ora circa, o fino a quando non si sarà formata una crosta dorata.
Quando il riso è cotto lo si rovescia su un piatto di portata e si serve con salsa di funghi o ragù di carne a parte oppure, se si vuole un effetto più suggestivo, il condimento si può versare nel foro centrale dello sformato.




RAVIOLI VULCANIANI

(ravioli verdi)

del Sovrintendente

Ingredienti:
4 mazzetti di bietola
2 uova
4 cucchiai di parmigiano grattugiato, più quello per condire
gr.250 di ricotta
noce moscata quanto basta
sale q.b.
farina q.b.
Burro q.b.

Lessare la bietola e togliere tutte le coste bianche, farla raffreddare e strizzarla molto bene, poi tritarla finemente.
Mettere la ricotta in una terrina ed impastarla con la ricotta, la noce moscata, il parmigiano, il sale e poca farina.
Con questo impasto fare delle palline e buttarle, poche per volta, in una pentola di acqua bollente (salata). Quando le palline vengono a galla, levarle con un colino, disporle su un vassoio da portata e cospargerle di burro fuso e parmigiano.




CREMA DI ZUCCA

Per Microonde

del Sovrintendente

Ingredienti per 4 persone:
600gr. Di zucca già pulita
1/2 lt di brodo di verdura
1 cipolla
1 dl di panna da cucina
4 amaretti
30gr. Di grana grattugiato
sale e pepe

Affetate finemente la zucca e la cipolla, mettetele in una casseruola di pirex coi bordi alti, aggiungete il brodo, coprite e cuocete per 15 minuti alla massima potenza. Riducete in crema con il frullatore a immersione, aggiungete la panna, gli amaretti sbriciolati, salate e pepate. Lasciate riposare 3 minuti, unite il grana, mescolate e servite.




PASTA AL RAGÙ DI TARG

(pasta al ragù di cinghiale)

del Sovrintendente

Ingredienti per 4 persone:
Pasta corta 400 gr
Carota 1
Alloro 1 foglia
Olio extra vergine d'oliva q.b.
Macinato di targ (cinghiale) 200 gr
Mezza cipolla
Pepe q.b.
Sale q.b.
Passata rustica di pomodoro 400 gr
Vino bianco secco mezzo bicchiere

In una pentola ampia fate imbiondire la cipolla nell'olio, aggiungete la carota tritata e l'alloro. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e fate insaporire per qualche minuto. Aggiungete il macinato di cinghiale e fatelo insaporire con gli altri ingredienti. Unite il pomodoro (potete utilizzare anche dei pomodori pelati a pezzi) e un bicchiere d'acqua. Fate cuocere a fuoco lento per almeno 30 minuti.
Nel frattempo fate cuocere la pasta e scolatela al dente; poi mescolate la pasta nella pentola con il ragù.




STRINGHE D'ENERGIA

(tagliatelle al ragù di prosciutto)

Ricetta della bisnonna di Neko

Ingredienti per 4 persone:
400gr. di tagliatelle emiliane all'uovo (vanno bene anche secche, ma sarebbe meglio usare la pasta fresca)
300gr. di prosciutto crudo saporito
500gr. di passata di pomodoro
Olio d'oliva q.b.
1/4 di bicchiere di vino bianco secco
Pepe q.b.
Sale grosso q.b.

In un tegamino fare rosolare il prosciutto tagliato a cubetti, cospargere con una macinata di pepe, bagnare con il vino e, quando è evaporato, aggiungere la passata di pomodoro; far sobbollire a fiamma bassa finché sarà calato di circa 1/4.
Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente; poi mescolate la pasta nella pentola con il ragù. Servire con, a parte, abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato.