SpaceCraft Dionisio

MASCHERE



 

La maschera, nell'accezione più specifica del termine, è un volto ("persona" in latino), di varia materia e fattura, che sostituisce ai lineamenti naturali altri lineamenti -umani, demoniaci o animaleschi-, ora per dissimulare la personalità ("faux visage"), ora anche per esprimerla e conservarla (persona). In senso più lato, maschera è anche il travestimento integrale, il mascheramento di tutto il corpo, che si accompagna o meno al volto fittizio, con finalità analoghe a quelle della maschera vera e propria. Le più antiche ragioni magico-religiose dei volti fittizi e dei travestimenti, attestabili fin dalla preistoria, sono particolarmente evidenti negli usi cultuali, bellici, teatrali ecc. delle maschere nel mondo etnologico, nell'antichità mediterranea, in Oriente; ma traspaiono con forza anche negli usi teatrali medievali (il termine medievale "mascha", maschera, potrebbe addirittura essere connesso con "masca", strega, di taluni dialetti gallo-romanzi), e nelle sopravvivenze tradizionali popolari d'Europa; talora sono riconoscibili perfino nelle derivazioni culte rinascimentali e post-rinascimentali. Ma nel mondo occidentale moderno il processo di distacco dalle arcaiche origini mitico-rituali, già in atto nella antichità classica, è stato assai forte: al punto che la fissità rituale dei tratti delle maschere e delle loro azioni sceniche culturali è divenuta fissità di personaggi-tipo in azioni teatrali integralmente profane. A questa dissacrazione corrisponde il senso di "tipo teatrale fisso" che il termine maschera ha infine assunto.
Nel folklore e nei rituali primitivi era un rivestimento del volto, che serviva all'individuo per assumere delle sembianze che anno un preciso scopo simbolico o magico. In origine le ragioni per cui é stata ideata la maschera vanno ricercate nelle credenze magiche: chi la portava per nascondere il suo vero "io" dietro l'aspetto effigiato della maschera e si sottraeva, per tanto, ad eventuali pratiche magiche che potevano essere fatte contro di lui; in oltre, la maschera infondeva a che lo portava, sostituendosi alla sua personalità, tutta la potenza dello spirito effigiato; infine, la maschera serviva come mezzo per nascondere il viso nei rituali vestimenti delle società segrete, più specificatamente per incutere terrore agli spiriti maligni, nelle pratiche di esorcizzazione (per esempio la maschera raffigurante la Gorgone che si trova sullo scudo dell'Atena Phartnos).





SOMMARIO

LE ORIGINI MITICO-RITUALI

ANTICHITÀ

  • Dalla testa alla maschera
  • Teste e maschere divine e demoniache
  • La maschera funerea
  • Maschere cerimoniali e rituali
  • Maschereapotropaiche e terrifeche
  • Maschere teatrali e decorative
  • La maschera e l' arte

MASCHERE E MASCHERATE NELLA TRADIZIONE POPOLARE EUROPEA

LA MASCHERA MODERNA DAL RINASCIMENTO ALL'ARTE CONTEMPORANEA

L'ORIENTE ASIATICO

  • India
  • Cina
  • Giappone

GLI ALTRI CONTINENTI

  • Caratteri delle maschere nelle culture a livello entologico
  • America
  • Oceania
  • Africa



 

BIBLIOGRAFIA

G. Lorenzetti
"Le feste e le maschere veneziane"
Venezia, 1937

M. Praz
"La carne, la morte ed il diavolo nella letturatura romanica"
Firenze, 1948

V. Pandolfi
"La Commedie dell' Arte"
Firenze, 1951, 1958

R. Longhi
"Teatro e immagini del settecento italiano"
Torino, 1954

E. Crispolti
"Otto nuove pagine del taccuino di Madrid di Goya ed alcuni problemi ad esso relativi"
Comm, vol. III, 1958

R. Marchi
"Le maschere barbaricine, Il ponte, numero speciale dedicato alla Sardegna "
vol. VII, 9-10, 1951, pp. 1354-1361

R. Pallucchini
"Nota sulla mostra di feste e maschere veneziane"
dalla rivista ' La Critica d' Arte ' vol. II, 1937; vol. III, 1938

G. Morazzoni
"Una raccolta di maschere partenopee e veneziane"
dalla rivista ' Ceramica ' vol. I, 1942

"Rivista di studi teatrali"
9-10, 1954, pp. 106-113

"Enciclopedia Universale dell' Arte"
vol. III

"Enciclopedia Hoepli "