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In questo mese sarà interessante seguire il sorgere e il tramontare della Luna. Infatti il 15 il nostro satellite raggiungerà la sua declinazione, cioè l'altezza misurata in gradi rispetto all'equatore celeste, più alta possibile e il 29 la sua altezza più bassa (scusate il bisticcio di parole).
Questo perchè il nodo ascendente dell'orbita della Luna andrà a coincidere con il punto gamma, cioè il punto di intersezione tra l'equatore celeste e l'eclittica, che è il percorso annuale del Sole sulla volta celeste.
Questo fenomeno avviene solo ogni 18,61 anni; questo è infatti il tempo necessario perché la linea dei nodi faccia un giro completo e torni a coincidere nuovamente con il punto gamma.
I nodi sono i punti di intersezione tra il piano dell'orbita lunare, intorno alla Terra, e il piano dell'orbita terrestre, intorno al sole . Per intenderci, quando la Luna si trova su un nodo significa che si trova sullo stesso piano sul quale giacciono anche Sole e Terra.
Quando questo avviene durante un novilunio abbiamo un'eclissi di Sole, quando avviene durante un plenilunio abbiamo un'eclissi di Luna.
Come si sa, il Sole raggiunge la sua altezza massima o minima in cielo ogni anno, durante i solstizi; la Luna invece lo fa molto più raramente (come ho già detto, ogni 18,61 anni) ma, quando lo fa, supera la nostra stella di ben 5,1 gradi, in più per il massimo, in meno per il minimo. Questo perché l'orbita lunare è inclinata di tale valore rispetto all'orbita terrestre.
Perciò il prossimo 15 settembre vedremo spuntare la Luna nel punto dell'orizzonte orientale più spostato a nord in assoluto; viceversa il 29 la vedremo sorgere nel punto più spostato verso sud.
Ciò comporterà anche, per esempio, che in località che si trovano a latitudini maggiori di 61,4 gradi, il 15 settembre la Luna sarà visibile per tutte le 24 ore; cioè, quel giorno essa non tramonterà; il 29 invece sarà invisibile per tutta la giornata perché non riuscirà a alzarsi al di sopra della linea dell'orizzonte.
Qualcosa di simile avviene anche per il Sole, durante i solstizi, nelle zone lungo i circoli polari.
Questo fenomeno molto particolare non era sfuggito nemmeno agli antichi. Per esempio, Ecateo di Mileto (VI secolo a. C.) parla di un tempio circolare, posto nel paese degli Iperborei (coloro che vivono sotto l'Orsa maggiore) in cui la Luna, ogni 19 anni "danzava lungo l'orizzonte" senza mai tramontare. Il tempio fu inizialmente identificato con Stonehenge ma questa era ovviamente un'inesattezza perché la latitudine del luogo è al di sotto del limite dei 61,4 gradi di cui sopra. Secondo Adriano Gaspani, dell'osservatorio astronomico di Brera (questo mio breve resoconto è tratto da un suo articolo), potrebbe invece trattarsi del sito megalitico di Callanish, nell'isola di Lewis, a nord della Gran Bretagna.
Riguardo alle fasi, il 15 la Luna sarà più o meno all'ultimo quarto mentre il 29 sarà al primo.
Per quanto riguarda il lunistizio massimo, la Luna, alla latitudine di Roma, sorgerà alle 23,20 del 14 settembre, culminerà alle 7,40 del giorno dopo all'incredibile altezza di 77 gradi (quasi allo zenith!) e tramonterà alle 15,50. Per il minimo invece sorgerà alle 14,15 del 29, culminerà alle 18,22 (alta solo 19 gradi sull'orizzonte) e tramonterà alle 22,30.
Buona osservazione a tutti!
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