SpaceCraft Dionisio

COME SI PESA ODO

a cura del Sovrintendente



 

In una barzelletta su Odo, si faceva notare come un "cucchiaino di 75 chili" sia facilmente riconoscibileŠ Verissimo! Possiamo fantasticare che un essere sia in grado di trasformare l'aggregazione delle proprie molecole, ma come la mettiamo con la massa corporea?
Se ammettiamo il presupposto che esistano varie specie umanoidi, simili ma non identiche, dobbiamo anche ammettere che il rapporto tra l'acqua corporea e la massa dell'intero organismo sia diversa da specie a specie, quindi, per riconoscere un mutaforma "travestito" o, più semplicemente, un umano alterato chirurgicamente, basterà misurarne ed analizzarne la massa corporea.
Fantascienza? No: questa è realtà contemporanea.
Una delle tecniche, per ora, più moderne per la misurazione della massa corporea è la bioimpedenza corporea, basata sulla correlazione della misurazione delle resistenze chi il corpo oppone al passaggio di una debolissima corrente sinusoidale, che può essere utilizzata per determinare l'acqua corporea e la massa dell'intero organismo.
I tessuti magri sono a bassa resistenza, perché hanno grandi quantità d'acqua, il tessuto adiposo, al contrario, è un cattivo conduttore perché costituito quasi esclusivamente da trigliceridi.
Già nel 1940 s'ipotizzarono e valutarono le prime correlazioni fra l'impedenza ed il contenuto d'acqua nei tessuti corporei. Dopo oltre sessant'anni, la ricerca ha messo a punto strumenti capaci di analizzare la composizione corporea (massa magra, massa grassa, liquidi intra ed extracellulari), in pochi secondi ed in modo assolutamente indolore.
Uno degli ultimi nati fra gli strumenti impedenziometrici, si basa sul passaggio di una debolissima corrente alternata-sinusoidale (0,8 mA), veicolata d'apposite coppie d'elettrodi posti sul dorso della mano e del piede, in posizione omolaterale.
La tecnica di misurazione è molto semplice.
Dopo aver fatto sdraiare il soggetto da analizzare ed averlo collegato agli appositi elettrodi, s'immettono nell'apparecchio alcuni dati: anno di nascita, sesso, altezza in piedi e da seduto, peso, attività, circonferenza del polso. Lo strumento misurerà ed evidenzierà in pochi secondi le resistenze opposte dai tessuti corporei e, tramite un computer ed un sofisticato software, li elaborerà, riproducendoli in tempo reale tramite una stampante, mostrando la composizione corporea suddivisa in massa magra, massa grassa, quantità di liquidi intra ed extracellulari. Inoltre, tramite il calcolo automatico del rapporto tra indice schelico (o antropometrico) e l'indice di massa corporea, si potrà dedurre se il soggetto è sovrappeso od anche obeso e, soprattutto, il suo metabolismo basale ed il fabbisogno calorico.
Importanti anche i dati relativi alla distribuzione dei liquidi totali, intracellulari ed extracellulari, quest'ultimi suddivisi in interstiziali, plasma e transcellulari.
Per una precisa misurazione è necessario essere digiuni da almeno 4-5 ore, non aver ingerito alcolici perlomeno da 24 ore e non aver praticato attività sportive.
Tutto sommato, nell'attesa di poter analizzare mutaforma & Co., pensiamo che questo tipo d'esame possa essere consigliato anche a chi aspira a dimagrire, o ingrassare, con una dieta mirata e personalizzata.