SpaceCraft Dionisio

IL FILTRO DI VENERE

Ovvero
ACIDO IALURONICO

a cura del Sovrintendente



 

Quanti di noi guardando Il filtro di Venere hanno desiderato averne un po'? Chi non vorrebbe, anche solo per poco, ringiovanire o, perlomeno, attenuare i propri difetti fisici?
Credo che la risposta a questi interrogativi sia scontata, tutti, chi più chi meno, vorremmo migliorare qualcosa nel nostro aspetto!
Come per tanti altri campi della scienza, anche qui Star Trek ha fatto mostra di preveggenza, infatti, già da qualche anno, la medicina estetica ha trovato il modo di correggere la natura senza dover ricorre all'estremo rimedio: il bisturi.
Certo, se il difetto fisico è di grave entità il tavolo operatorio è inevitabile, così com'è inevitabile se si desiderano cambiamenti permanenti (cambiare completamente la linea del naso, ridurre le orecchie, ecc.), ma se si desidera solamente migliorare il proprio aspetto attenuando dei difetti fisici (ad esempio cicatrici o le temutissime rughe) e ci si accontenta di un effetto di durata limitata nel tempo, i mezzi ci sono ed i Mudd in camice bianco ci aspettano a braccia aperte...
L'acido ialuronico, solitamente usato per interventi soft al viso, è una sostanza biocompatibile, in quanto presente nel corpo umano, che si presenta come un gel fluido trasparente. È iniettato con sottili aghi nello strato profondo del derma e, in parte, anche nell'area superficiale del sottocute, migliorando il difetto da correggere. Agisce aumentando il volume del tessuto, ripristinando i contorni del viso, correggendo le pieghe profonde; è indicato per le rughe naso-labiali, quelle della fronte e per aumentare il volume delle labbra.
Una volta iniettato, l'acido ialuronico è assorbito gradualmente dall'organismo; i tempi di riassorbimento variano da individuo ad individuo e, in certi casi, dopo 6/8 mesi l'impianto è ancora evidente. In altri, dopo 3 mesi è necessario fare un ulteriore ritocco.
Il dolore (ricordate cosa dice il proverbio: per abbellire bisogna soffrire...) varia in base alla sensibilità individuale e dipende anche dalla sede in cui è iniettato; alcune zone particolarmente sensibili, come le labbra, sono trattate con una crema anestetica, mentre in presenza di paziente ansioso si ricorre a sedazione. Tra le più comuni reazioni al trattamento, vi sono arrossamento e gonfiore, che si risolvono spontaneamente in due o tre giorni.
Non richiede alcun test per verificare se si è allergici e può essere iniettato subito.
In commercio esistono diversi prodotti a base di acido ialuronico, con differenze importanti tra di loro. Alcuni sono ottenuti dall'estrazione dalle creste di gallo, altri sono d'origine non animale, che rendono l'acido ialuronico assolutamente biocompatibile e di elevata sicurezza, privo di rischi e di reazioni allergiche.
Se poi volete un filtro a lunga durata (cioé un po' più di un anno), esiste una sospensione di frammenti morbidi di Hydrogel acrilico non riassorbibile, in soluzione apirogena d'acido ialuronico reticolato d'origine non animale. È indicato per il riempimento meccanico, attraverso iniezione nel derma profondo, delle depressioni cutanee (pieghe d'espressione, cicatrici, ecc.).
Siete proprio incontentabili, volete far sparire definitivamente rughe profonde, cicatrici acneiche ed altre imperfezioni cutanee?
Se non siete allergici al collagene, potete provare con un materiale iniettabile, composto da microsfere tutte uguali di polimetilmetacrilato sospese uniformemente in collagene liquido. Questo materiale è caratterizzato da una superficie perfettamente liscia, che facilita il trasporto delle microsfere soltanto nelle parti del viso dov'è necessario ottenere il riempimento.
A questo punto, se proprio siete decisi a restaurarvi, non vi resta che contattare il vostro Mudd...pardon! il vostro chirurgo plastico di fiducia e: buona fortuna!