SpaceCraft Dionisio

STICCON XVII

DATA STELLARE 0305.21/26

diario di bordo del Sovrintendente



 

STICCON: nome in codice per il grande raduno annuale della Flotta STIC & Co.
Ovviamente la Spacecraft Dionisio non poteva mancare!
La sottoscritta, fra l'altro, ha avuto l'onore d'essere insignita del titolo di Arredatrek (in altre parole, il responsabile della sezione Logistica e Arredamento); per questa ragione, dopo aver "persuaso" a farmi ufficialmente da aiutanti Neko ed il Simpatico passante (che ha in seguito dichiarato che il prossimo anno ritornerà a far parte della Sicurezza: pare che si fatichi di meno...), il 21 maggio sono sbarcata in quel di Bellaria in compagnia di Nextia (prelevata alla stazione di Bologna, appena giunta da Torino) e Neko.
Scaricati scatole, scatoloni, fagotti ed ammenicoli vari, ci siamo accinte ad arredare il Palazzo dei Congressi europeo di Bellaria, comunemente conosciuto come Palaveleno (Veleno è il soprannome del suo proprietario e questo la dice lunga!), trovando, fortunatamente, molte mani amiche pronte ad aiutarci: Nextia, Livius,T'Challa, Haydéè della Dionisio ed un volonteroso gruppo di altri amici dello Stic
Per prima cosa abbiamo montato nell'atrio la scenografia realizzata dalla nostra nave ed ispirata alla serie Classica, seguita dall'Horta (il costume di Bernie -Padre Bernard- che ha vinto la sfilata alcuni anni fa e che il Grande Nagus ha comprato all'asta di beneficenza) con prole (alcune palle di polistirolo fantasiosamente tinte in argento, rosso e terra di Siena), da innumerevoli stend-up e poster sparsi in ogni dove e... beh, ma se continuo l'elenco non la finisco più! Voglio solo aggiungere, per quanto riguarda l'arredamento, che il palcoscenico era stato ornato da infiniti palloncini (gonfiati tutti a fiato!!!!), che sono misteriosamente scomparsi nella notte fra il 21 ed il 22: che il Palaveleno sia infestato da un fantasma dispettoso come il Castello di Canterville...?
Il giorno dopo è ufficialmente iniziata la gioiosa baraonda organizzata che caratterizza tutte le Sticcon.
Siccome Nextia ed Hugh facevano parte della Sicurezza e del Presidio medico ed Haydéè curava il Banco Stic, faranno di sicuro i loro diari ufficiali per lo Stic, che saranno consultabili, assieme al mio quale Arredatrek, su uno dei prossimi ISTM, quindi in questa sede mi limiterò a qualche "fuori scena" personale.
Dal mercoledì pomeriggio s'aggirava in mezzo a noi la troupe di Trekkies 2 e, puntualmente, il giorno dopo (o era venerdì? Sinceramente, non lo ricordo!) Nextia, Azzurra (che parla benissimo l'inglese e mi ha fatto da interprete) ed io ci siamo paludate con i costumi rispettivamente d'Ambasciatore romulano CLS, fidanzata del dottor Moriarty ed Amanda di Rotta verso la Terra e siamo state intervistate per il documentario. La nostra Neko, che è da alcuni anni fra gli sponsor della Sticcon e i cui lavori artistici (composizioni grafiche a tema, un mezzo busto in terracotta di Worf ed uno di un generico Cardassiano) decoravano il Palaveleno, doveva essere intervistata sul suo lavoro, in seguito alla richiesta del regista, ma, siccome nel caos della giornata la troupe se l'è dimenticato, lei - da classica artista improvvida - si è a sua volta dimenticata di ricordarglielo...! Il 23 sera siamo andati - quasi in massa - alla proiezione dell'ultimo film di Star Trek Nemesis: meglio stendere un velo pietoso.
Qui ci vorrebbe un commento del nostro Hugh Berengar, bravissimo nel giochetto "come ti smonto un film"!
Il sabato è arrivata la Super Star: Nichelle Nichols, il Tenente Uhura della Classica. Accidenti!! Sapevo che assomigliava a mia madre (che ho persa quando aveva solo 67 anni), ma, vista da vicino, la somiglianza è ancora più evidente, persino nei gesti, nel modo di parlare e nel portamento: confesso di aver avuto le lacrime agli occhi quando, durante la sessione autografi, glie l'ho detto (per mezzo di Jessica, perché io, si sa, non so mezza parola d'inglese) e le ho fatto vedere una foto della mia mamma. La signora Nichols ha detto che la mia mamma assomigliava alla sua, quindi la somiglianza non me la sono immaginata io! Uhura mi ha abbracciato e mi ha dato un bacio: era commossa quasi quanto me...
Nella serata ho conosciuto di persona il Com.te Mora Antis (ci conoscevamo solo via e-mail), un bel ragazzo, alto e slanciato, con un adorabile bimbo in braccio. Ci siamo potuti scambiare poco più che un saluto, perché Nextia ed io eravamo paludate da balene (bel modo per presentarsi ad uno dei nostri naviganti!Spero che non abbia pensato troppo male di noi) ed in procinto di andare sul palco per la scenetta che avevamo preparato con Neko, T'Challa e l'ausilio del nostromo Raffaello, uno dei più simpatici e fedeli frequentatori delle Sticcon (credo che sia anche l'iscritto più anziano dello Stic), Hugh, precettato per la Sicurezza, non ha potuto partecipare allo sketch, mente il Simpatico passante ci ha videoripresi. Azzurra e David hanno partecipato alla sfilata dei costumi nei panni del Tenente Palamas e di un giovanissimo, tenero ed incantevole Apollo, Lilith s'è esibita nei panni di un Visitors e (non c'era da dubitarne, trattandosi di lei!) s'è accalappiata il secondo premio.
La giornata del 25 è iniziata con la Santa Messa, celebrata da Bernie (che indossava la casula che gli ho confezionata e donata l'anno passato) e ripresa dalla troupe di Tekkies 2; nel pomeriggio la Messa è stata "bisssata" per quanti non erano riusciti ad alzarsi in tempo la mattina e Neko, che era fra questi, mi ha raccontato che Daniele e la sua fidanzata hanno cantato, peccato! Li avrei sentiti molto volentieri: loro sono soliti cantare nel coro che accompagna le celebrazioni del Papa in Piazza S.Pietro a Roma!!
Fra interventi degli attori, giochi, proiezioni e cose varie è arrivata la sera, una buona parte dei partecipanti se n'era già andata, quelli rimasti si sono ritrovati nella sala ristorante per la Cena di Gala. È qui che la mediterraneità dello Stic si mostra appieno ai nostri attori ospiti! A parte il cibo (che può o non può piacere, i gusti alimentari, si sa, possono essere molto diversi), i trekkers italiani si scatenano in brindisi (famosa la sedicente birra romulana portata dai soci sardi, che, sotto l'innocente colore azzurrino, cela la formidabile gradazione alcolica della grappa Filu ferro), acclamazioni chiassose e cori, cori, cori a squarciagola, un po' stonati, ma potenti e coinvolgenti. Manco a dirlo che Nextia ed io, che riusciamo a cantare in ogni dove, assieme a Lilith, che come "caciarona" ci sta sicuramente pari, non ci siamo lasciate scappare l'occasione ed abbiamo peregrinato per i tavoli dedicando "serenate" un po' a tutti gli attori, dalla Nichols alla Crosby (per la quale abbiamo cantato Nel blu dipinto di blu, seguite da lei nel ritornello), dalla Nuyen (che ha cantato con noi) a Forrest, cui abbiamo dedicato Arrivederci Roma, poich&eGRAVe; ha abitato per molti anni nella nostra capitale. Personalmente, mi sono temerariamente esibita nella romanza Un bel dì vedremo, dalla Madama Butterfly di Puccini, ma a solo beneficio dell'amico romano Gino: la mia faccia tosta non arriva a cimentarmi in un a solo lirico anche davanti agli attori!!!
Il lunedì mattina è stata dura alzarsi... comunque, bene o male, siamo riuscite a smontare e riporre tutte le attrezzature d'arredamento avanti d'andare a pranzo, dopo, nell'attesa che arrivasse il camioncino a prelevare i colli da riportare a Bologna, ci siamo "stravaccate" sui divani di quella che, fino al giorno prima, era stata la Sala Stic e... ho cominciato a lanciare proposte per l'arredamento dell'anno prossimo...
Una volta tornata casa, nella serata sono stata fuori a cena con il Clandestino di bordo che compiva gli anni, ma...non è che sia stata di grandissima compagnia: faticavo a tenere gli occhi aperti.
Tutto sommato è stata una bella Sticcon e, credo, che la Spacecraft Dionisio possa essere fiera dei suoi naviganti: le abbiamo fatto fare bella figura!