| |
|
Salve a tutti, sono uno dei responsabili della Sala Giochi alla Sticcon.
No, non ero l'addetta al gioco di comitato e neanche a quelli di ruolo e, no, non m'intendevo neanche della Bat'leth Academy... allora che cosa facevo?! Ma è semplice: facevo divertire la gente!
Mi occupavo di chi entrava in sala ed aveva voglia di passare un'oretta a divertirsi con gli amici oppure, per chi era da solo, a farsene dei nuovi. Come? Beh, non molti sanno che nella Sala Giochi c'erano anche giochi da tavolo a tema trek, tutti ispirati a giochi comuni (come Cluedo ed il Gioco dell'Oca)... detta in parole povere ero l'hostess della sala, con il compito di indirizzare le persone al gioco a loro più congegnale, spiegarne le regole in generale, a creare gruppi di gioco dove si potevano fare nuove conoscenze, ecc...
Comunque, i miei compiti, non si esaurivano a quelli sopra elencati, perché ho organizzato anche delle versione dei giochi in grande, dove il vincitore riceveva, solitamente, un premio. Quest'anno c'erano il TwistTrek (Twister in originale), il Gioco del Targ, un gioco dell'oca dove le pedine erano le persone, e Omicidio su Voyager, un mega cluedo.
L'equipaggio si spostava da un ambiente all'altro dell'astronave accusandosi vicendevolmente dell'omicidio avvenuto... stranamente tutti ce l'avevano con il povero Tom Paris, che è stato accusato ripetutamente non solo dai compagni, ma anche da sua moglie, oltre che da se stesso! Purtroppo nessuno è riuscito a scoprire la verità: l'assassino era Chakotay, con il disgregatore nell'angar navette 2.
I giochi grandi si sono svolti al Bar di Quark, una "filiale" della Sala Giochi situata nell'angolo più remoto del bar del centro. In questo angolino si poteva trovare freccette, biliardino, carte ed il... Dabo. Ovviamente non era il vero Dabo, anche se veniva gestito da ragazze fasciate in provocanti abiti, ma una versione più semplice, basata sulle regole principali della roulette. Per giocarci bisognava comprare le fiches, ma non si vincevano soldi, solo premi e tutto il ricavato (Euro 541,50) è andato a rimpinguare l'utile della beneficenza.
L'ultimo gioco che ho organizzato è avvenuto la domenica pomeriggio: l'on-stage!
Come, non sapete che cos'è? Beh, l'on-stage è un gioco "teatrale" che permette di improvvisare delle vere e proprie rappresentazioni; comunque non sono solo i giocatori ad essere coinvolti, in questo gioco è esenziale anche il pubblico che determina l'andamento della storia. La trama utilizzata quest'anno faceva riferimento all'episodio "Per un pugno di Data" ed era intitolato "Il buono, il brutto e l'androide".
È stata data più libertà di movimento ai giocatori e lasciando tutte le decisioni al pubblico, detta in poche parole ogni volta che succedeva qualcosa nella rappresentazione, dove il risultato poteva variare (per esempio su chi vince in una rissa) il gioco veniva fermato e si consultava il pubblico dandogli 2 possibilità, poi loro votavano.
Risultato? Una storia completamente diversa dall'originale, tante risate e molto divertimento.
Tutti voi ricorderete l'episodio "Per un pugno di Data": Alexander convince suo padre, Worf, a "giocare" con lui sul ponte ologrammi insieme a Deanna; nel frattempo Geordi tenta d'interfacciare Data al computer, ma l'esperimento non va a buon fine (vanno mai a buon fine?), il ponte ologrammi viene isolato, le misure di sicurezza saltano e tutti i personaggi incominciano ad avere l'aspetto e le capacità di Data.
La rappresentazione prende in considerazione solo la storia sul ponte ologrammi, le misure di sicurezza sono dimezzate nel primo atto, cioè ci si può ferire, ma nessuno può morire (questo perché la prima volta che ho provato a dare questa rappresentazione ho dovuto terminarla alla fine del primo atto per mancanza di giocatori... si erano tutti uccisi in una strabiliante sparatoria davanti al saloon), mentre sono completamente assenti nel secondo.
La storia? Il risultato finale è stato decisamente diverso dall'originale.
Worf ed Alexander entrano nel saloon e fanno la conoscenza di Eli ed i suoi scagnozzi; mentre discutono entra anche Frank Hollander (Andrea Prestia), il padre di Eli, un siciliano che pretende di essere il capo della città. Fortunatamente entra in scena Annie, che fa mostra di un indiscusso accento bolognese e modi autoritari, che con due urlacci ed un giro di bevute fa ristabilire la pace.
Worf ed Alexander vengono cacciati dal Saloon e privati delle loro armi. La scena si sposta all'esterno, dove arriva Durango che guarda l'accaduto e decide di entrare nel saloon dove Eli Hollander inizia a fargli delle avance. Da questo punto in poi la situazione degenera (sì, è riuscita a degenerare più di così).
A turno tutti i personaggi finiscono in galera per poi uscirne in modo più o meno spettacolare, le scazzottate e le pallottole vaganti non sono mancate, inoltre il pubblico non ha smesso un momento di cambiare le carte in tavola. Bisogna ammettere che i giocatori si sono immedesimati in modo sorprendente nei loro personaggi, probabilmente il merito va anche ai costumi di scena... sì, avete capito benissimo, c'erano anche i costumi. I giocatori potevano sfoggiare gilet di pelle, cinturone con pistola, e cappelli da cow-boy, per il messicano, c'era un poncio ed un sombrero, ma il vestito più divertente è stato quello di Annie, una gonna ed un top a fiori troppo larghi per la giocatrice.
Eventi degni di nota sono stati Tuco, che è stato interpretato da due giocatori differenti (a metà rappresentazione Di Palma è stato sostituito da Nelly Weeler) e la rappresentazione di Alexander ha meritato una menzione. Non solo ha recitato SEMPRE in ginocchio, ma ha morso ad un polpaccio a Frank Hollander, sparato nei genitali al figlio Eli e gambizzato tutti i cattivi alla fine dello spettacolo.
Le sparatorie non sono mancate e si sono avuti molti feriti, ma un solo morto: lo sceriffo Worf.
Il vincitore? A decidere è stato il pubblico che ha votato a pari merito sia Durango, sia Eli Hollander. Congratulazioni!
Ora vi chiederete perché per alcuni giocatori ho scritto il nome e per altri no, beh, è perché, con la confusione del giorno dopo ho perso il foglio con i nomi dei giocatori, inoltre ho una pessima memoria, quindi spero di non aver sbagliato quei pochi che mi ricordavo... comunque, ha tutti i giocatori, porgo le miei più sincere scuse!
|