Fra i vari primati che la serie STAR TREK può vantare vi è anche l'esistenza di due episodi pilota.
L'episodio "Lo zoo di Talos" non era piaciuto perché ritenuto troppo cervellotico e concettuale. Fu così che Roddenberry realizzò "Oltre la galassia", all'apparenza più avventuroso e leggero.
Questa volta la NBC diede la sua approvazione e la serie STAR TREK vide la luce.
Quando fu girato "Oltre la galassia", il secondo episodio pilota, molti elementi e molti personaggi furono modificati rispetto a "Lo zoo di Talos". L'unico membro dell'equipaggio che venne conservato, anche se la produzione lo giudicava troppo "alieno" e "satanico", fu Spock, sempre interpretato da Leonard Nimoy.
Il saluto vulcaniano non è altro che il gesto che usato nelle funzioni ebraiche che sta a simboleggiare "Dio", visto che nella loro religione non è uso di pronunciare appertamente il Suo Nome.
Quando è stato realizzato Star Trek, nel lontano 1966, non era amissibile far recitare persone di colore in televisione; il creatore della serie, Gene Roddenberry, non accettando questa forma di razzismo, inserì nel suo programma coprotagonista e, oltrettutto, di sesso femminile un'attrice di colore.
Nel 1967 è stato inserito un nuovo personaggio nella serie classica, il russo Pavel Andreievich Chekov. Questo personaggio fu inserito perché i russi si lamentarono, dicendo che i prima ad andare nello spazio erano loro e che quindi era un insulto che sull'astronave Enterprise non vi fosse neanche un russo.
Fra i vari primati "televisivi" della serie originale di Star Trek c'è quello di aver fatto vedere il primo bacio interraziale (tra il tenente Uhura ed il capitano Kirk) della televisione statunitense nell'episodio intitolato "Umiliati per Forza Maggiore".
I lettini che si trovano nell'infermeria della serie originale di Star Trek sono stati studiati e riprodotti dalla N.A.S.A. per le loro infermerie; ritenendoli pratici ed innovativi.
Le uniformi che si vedono nel primo film di Star Trek non compaiono più nei films sucessivi perchè gli attori si sono rifiutati di indossarle ritenendole castranti, questo lo si può notare quando, nel primo film, si siedono con molta cautela e calma.
In "Star Trek II: l'Ira di Khan" fu comesso un madornale errore: esattamente nella scena dove Khan cattura Chekov e, chiamandolo per nome, gli dice di non dimenticare mai una faccia. È impossibile che lui se ne ricordi visto che Chekov non compare nell'episodio "Spazio Profondo", perché, in quel periodo, non era ancora stato inserito quel personaggio.
La scena della creazione di Genesis apparsa in "Star Trek II: l'Ira di Khan", è rimasta negli annali della storia della computer graphic grazie all'uso innovativo (per l'epoca) della grafica a frattali.
L'attore Cristhian Snater, molto affermato in america, a voluto apparire in "Star Trek VI: Rotta Verso l'Ignoto". Voleva così tanto una parte che ha accettato, non pagato e non accreditato, il ruolo dell'attendente del Capitano Hikaru Sulu che consiste in un'unica scena non importante.
Il modellino dell'Enterprise originale è esposto al prestigioso Smithsonian Institute: unica "macchina volante" inesistente posta accanto allo storico "Spirit of St. Louis", l'aereo che ha effettuato la prima traversata atlantica.
Il primo Space Shuttle che ha solcato i cieli (quello "a cavallo" del Boeing 747 con cui sono fatti i test aerodinamici), è stato chiamato Enterprise grazie alla massiccia campagna di lettere che i Tekker americani hanno indirizzato all'allora Presidente Ford.
La parola "Trekkies", a dimostrazione del fatto che Star Trek faccia ormoi parte della cultura americana, è stata inserita come neologismo nel prestigioso Oxford Dictionary.
Woopi Goldberg ha chiesto ai produttori di potersi unire al cast di "Star Trek: The Next Generation" dicendo che, per diventare attrice, aveva tratto forza ed ispirazione da Nichelle Nichols che interpreta il tenete Uhura nella serie originale.
Nichelle Nichols, durante i suoi giri promozionali per la N.A.S.A., ha ispirato Mae Jameson a diventare astronauta. Mae ha poi voluto "entrare" nel sogno che le aveva permesso di cominciare la sua carriera ed ha interpretato un piccolo ruolo da tenente nell'episodio di TNG "Seconda Possibilità" (disponibile solo in lingua originale).
Nell'episodio di "Star Trek: The Next Generation" intitolato "Il Ritorno dei Borg", un personaggio molto importante ha chiesto di fare un'apparizione come "guest": il professor Stephen Hawking, famoso astrofisico costretto da una malattia su una sedia a rotelle. Interpreta se stesso in un'improbabile partita a poker che Data gioca sul ponte ologrammi insieme anche ad Issac Newton ed Albert Einstein.
Star Trek: The Next Generation, nei sette anni di programmazione, è rimasta ininterottamente tra i dieci progammi più visti negli Stati Uniti, e l'ultimo episodio, "Ieri, Oggi e Domani" trasmesso il 23 Maggio 1994, è stato uno dei programi più visti in assoluto nella storia della televisione americana.
Nel 1986, sulla scia del successo travolgente dei film per il grande schermo e di STAR TREK - TNG che l'episodio "Lo zoo di Talos" fu rispolverato, restaurato e proposto per la prima volta in televisione.